sabato 2 maggio 2026

Nel cuore della notte

Mi piace (seppure soffro)

Elencare i guasti che il giorno 

Mi procura: lenti drammi

Coi soliti discorsi finti 

A cui da qualche tempo 

Mi sottraggo 

Ma la notte 

Con la sua tranquillità 

Mi rigenera


Finalmente trovo solo

Il buco profondo 

Dell'identità 

Mi crogiolo nel silenzio 

E guardo le mie angosce 

Ormai mummificate

Dagli anni 

Con lo sguardo di timore 

E di sollievo 


Capisco bene i vecchi 

Perché ora anch'io 

Ne ho la schiena 

Che cominciano a guardarsi 

Le mani nude, i segni

C'è stato sempre poco tempo 

Per metterci dentro 

Due parole, un pezzo di formaggio 

L'ultima illusione  

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