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domenica 5 luglio 2026

Lo scrigno

Nessuno potrà violare

Il tuo scrigno, che non è 

La tua mente razionale 

Non è il tuo piccolo io;

Quelli si che possono essere 

Modificati, hakerati

Da chi modella le nostre vite 

Sul denaro, che non ha altro 

Da dare al mondo che il suo

Malessere e dolore 

Che si sente bene se ha potere 

Sugli altri, vittima e carnefice 

Del suo stesso gioco.


Lo scrigno di cui parlo

Contiene quello che c'è di più umano 

La tua identità vera, pura

Che ancora è intatta, niente e

Nessuno può alterarne la sua

Cristallina trasparenza 

Ed è lei che ci salverà 

Da questo mondo sempre più 

Pazzo e di persone perse

Che hanno smarrito il contatto 

Hanno dimenticato l'accesso 

A questo prezioso scrigno 

E vagano per il mondo 

Spargendo cattiveria, dolore e morte 

martedì 30 giugno 2026

Cappotto

Stai lì col tuo cappotto 

Amico di un pentimento 

Restio a scoprirti 

Annichilito 

Non commerci in stoffe 

Ne in abiti usati

Hai sostanza e vorresti 

Condividere 

Con le tue relazioni 

Ma ognuno vive la propria 

Di vita, non migliore

Né apostrofata, né schiava 

Solo sospesa 

Così non capiamo

Il punto d'incontro 

Solo l'intuizione 

Lo sottolinea a matita 

Resta il gusto 

Di un contatto intimo 

Ma dentro svela qualcosa 

Di ancora non risolto 


venerdì 26 giugno 2026

Nel cuore della notte

Mi piace (seppure soffro)

Elencare i guasti che il giorno 

Mi procura: lenti drammi

Coi soliti discorsi finti 

A cui da qualche tempo 

Mi sottraggo 

Ma la notte 

Con la sua tranquillità 

Mi rigenera


Finalmente trovo solo

Il buco profondo 

Dell'identità 

Mi crogiolo nel silenzio 

E guardo le mie angosce 

Ormai mummificate

Dagli anni 

Con lo sguardo di timore 

E di sollievo 


Capisco bene i vecchi 

Perché ora anch'io 

Ne ho la schiena 

Che cominciano a guardarsi 

Le mani nude, i segni

C'è stato sempre poco tempo 

Per metterci dentro 

Due parole, un pezzo di formaggio 

L'ultima illusione 

mercoledì 21 gennaio 2026

Vivo

Penso a ieri 

Penso a domani 

Alla vita di quando 

Ero giovane 

Alla vita di quando

Sarò più vecchio 


Sono morto

Ieri 

E morirò 

Domani

Solo adesso 

Sono vivo


domenica 10 agosto 2025

Guarire

Mi sia concessa l'autocritica 
Il mondo mi prepara a questo
Mi mette davanti il piatto 
Che ho rifiutato 
A pranzo e a cena 
Mangialo, assaggialo, dice
Devi farlo perché sarà lo stesso 
Domani e dopodomani 
Ed un piatto pieno di possibilità 
Diverso per ognuno di noi 
Preparato sui dettagli 
Della nostra storia 
Condito spesso di umorismo 
Che sul momento appare dramma
Un piatto ormai freddo 
Che dobbiamo vedere da tutte 
Le possibili angolazioni 
Per capirlo non con la mente 
Ma attraverso la ferita 
Che portiamo dentro
Ancora 
Non rimarginata 

sabato 7 giugno 2025

Piccola lacrima

Una piccola lacrima 

Rimane in bilico 

Tra l'occhio e il mondo 

Per dare un segno 

Di presenza 


Quando sei libera 

Di essere un nulla 

E un tutto 

Quando quella tristezza 

Può in un attimo 

Trasformarsi in estasi 

Oppure cadi giù 

Trovi un abisso 

E asciughi i ricordi 

Di quello che sei stata 


In te brillano il sole 

E i suoi riflessi 

Cangianti 

mercoledì 26 marzo 2025

La via delle rose

La via delle rose

si attraversa scalzi

con il viso al sole 

e guardando in alto

meglio se piove


La via delle rose 

non porta a niente

c'è solo l'andare

e petali sulle spine

senza pensare


La via delle rose

nessuno sa dove sia 

se qualcuno ti dice dov'è

dice una bugia

solo quando ti perdi la trovi


La via delle rose

si sposta di continuo

per questo è detta

del pellegrino pazzo

il cammino


giovedì 27 febbraio 2025

La resa

Signore delle lacrime

Mi hai dato retta

Mi hai fortificato nel pianto

Ucciso nell’emozione

Io che cerco di capire

Invece rimango lì

Indifeso

Con tutto il mio corpo contratto

Pronto a fuggire

Che cede

Si schianta nell’attimo

Rimane solo

Una percezione


venerdì 7 febbraio 2025

Per dormire

Le coperte ti coprono 

fino agli occhi

non riesci a dormire

io ti tengo la mano

piccola e fragile

vuoi che per addormentarti

ti racconti una storia

ma non le solite storie

drammatiche

di fame e disperazione

di guerre e assassini

vuoi una storia leggera

di avventure in terre lontane

di pirati e viaggi meravigliosi

come quelle che scrivevano

Verne e Salgari


Io ti accontento

e così pian piano

i tuoi occhi si chiudono

ed il tempo dei sogni

ti avvolge


Spengo la luce


“Dormi bene caro Dio”

sussurro

e chiudo la porta


venerdì 15 novembre 2024

Il nemico

Il nemico è dentro di me

mi critica, mi osserva

per lui non va bene mai nulla

è un coacervo di giudizi

sentiti in giro

un mucchio informe 

di luoghi comuni

diti puntati accusatori

che provengono dal manuale

del piccolo bravo bambino:

"Come essere buono e remissivo".

Il nemico lo conosco bene

è scaltro, si nasconde

ma la sua voce da saputello

non la posso confondere

non la posso ignorare

il segreto è non dargli retta 

lasciarlo stare

starlo solo ad ascoltare

 

mercoledì 6 novembre 2024

Il corpo del dolore

Il dolore è corpo

Il corpo è dolore

Va esperito 

Va superato 

Introiettato 

Animalesco

Primitivo 

Non eludibile 

Ma attraversabile

Sincero 

Come acqua

Fa crescere

Intorpidisce

Poi guarisce

Stacca i lombi 

All'io che s'affanna

Che si dispera

E spera 

Che finalmente 

Risolva

Certamente 

In una preghiera 



lunedì 23 settembre 2024

Tutto perfetto

Mi piace filosofare 

Prendere un thè 

Al caffè de la Paix

E camminare 

Pensando alle parole 

Che fanno l'uomo:

L'io (croce e delizia)

Il giudizio (croce)

Il desiderio (delizia)

La personalità (la facciata)

L'indole (il talento)

Il sé (la casa comune)

Poi giro l'angolo 

E cade il silenzio 

Niente parole 

Nessun concetto

Tutto gira intorno 

Tutto perfetto 

lunedì 12 agosto 2024

Nonna

Ti aspettavo nonna

l'uscio era accostato

e tu eri uscita e non rientravi

ti aspettavo e mi nascondevo

guardavo fuori

gente estranea

che ficcava il naso

dentro casa

occhi malvagi

osavano entrare

mettevano dentro la testa

in cerca di qualcosa 

o qualcuno

non mi vedevano

ero nascosto e in attesa

poi con coraggio

sono uscito al sole

e tu nonna eri fuori

nel cortile a chiacchierare

con i vicini

poi mi hai visto

e sei venuta da me

e seduti su una panchina

mi hai abbracciato teneramente

sentivo il tuo calore

il tuo profumo

ero felice

venerdì 9 agosto 2024

Dovrei

Dovrei rivangare il passato

la mia infanzia di solitudine

le mie piccole e grandi disillusioni

dare credito al mio carattere

che non s'impone, lascia andare

dovrei una buona volta

lasciar stare la poesia

essere diverso, essere perfetto

mascherarmi con l'ipocrisia

ma sono impegnato nell'adesso

con tutto me stesso

e me ne frego di tutto

non ho più tempo per questo 

lunedì 22 luglio 2024

La casa

Dopo un lungo viaggio 

La casa ci accoglie con un sorriso 

Le pareti si distendono

Le piante del giardino mi salutano 

Senza di noi questa piccola casa

avrebbe cambiato aspetto 

Sarebbe divenuta aliena

Senza decoro e decenza

E me lo fa notare appena entrato 

Da piccoli dispetti 

Piccole anomalie:

Lo sciacquone che perde

Un oggetto caduto da solo 

(Apparentemente)

Un quadro leggermente spostato 

Non temere niente 

Rimetto tutto in ordine 

Sono tornato  

martedì 25 giugno 2024

Lo sfondo

Sullo sfondo nascono le cose

la gente si muove frenetica

succedono avvenimenti imprevisti

nascite, morti, malattie.

Sullo sfondo ho costruito la mia vita

ho amato, gioito, sofferto

sempre con quello stesso sfondo

che come un foglio bianco

si presta al disegno, all'immaginazione

ma niente rimane impresso

esso rimane immacolato

pronto a contenere l'universo intero.


venerdì 12 aprile 2024

Il ritorno

C'è stato un periodo 

In cui ero puro

Senza l'ombra di peccato 

Immacolato come una colomba 

Non sapevo nulla 

Non conoscevo niente 

E quello era il senso di tutto 

Quel sentire che avrei poi

Cercato per tutta la vita 

Perché quello stato di essere 

Non si è mai modificato 

È rimasto lì nascosto 

Ma immutato 

Nonostante tutto quello che ho visto 

Fatto 

Subìto 

Nonostante il mio pensiero 

Sul mondo 

Nonostante il dolore 

Del mondo 

Eccolo là 

Che aspetta 

Il mio ritorno 

domenica 21 maggio 2023

A Daniela

Dove eravamo quel giorno

Io imbalsamato tu capricciosa

Dove ci hanno ritratti

In quella foto color viola sbiadito

Dal mare tumultuoso del tempo?

E' un pezzo di vita insieme

Che ora chiama la nostalgia

Del non vederti più

Sorella perduta proprio quando

Ti ho ritrovata così sola


Sempre amata eppure dimenticata

Di me sembrava non avessi bisogno

Ma invece mi amavi come solo tu potevi

Con quella appartenenza profonda

Che ci univa e ci unisce ancora


Poi sei finita nel muro dietro il tuo nome

Un angelo ti sorregge il cuore alto

Libera finalmente dalle tue catene

Non più calpestata dai lacci del destino

Non sono stato io il sano 

Rispetto a te ero quello che non capivo


sabato 8 aprile 2023

Il dolore è come un gatto

Il dolore è come un gatto

che dorme sotto il letto

a volte apre un occhio

mi guarda sorridendo

e con un balzo s'accoccola

e dorme sul mio petto

non mi lascia respirare

però mi scalda il cuore

fa le fusa, forse mi ama

lo nutro, mi lecca il collo

si stira, mi artiglia

poi scappa di nuovo

e non lo vedo più 

lunedì 21 novembre 2022

E' il tempo

Questo è il tempo del non respiro

Di terminare una fase e liberarne un'altra

Di distruggere le case con troppe fondamenta 

Aggregarsi fin che si può

E andare raminghi da qualche parte