Un canto di grilli
Un blog di poesia e poco più
mercoledì 1 luglio 2026
martedì 30 giugno 2026
Cappotto
Stai lì col tuo cappotto
Amico di un pentimento
Restio a scoprirti
Annichilito
Non commerci in stoffe
Ne in abiti usati
Hai sostanza e vorresti
Condividere
Con le tue relazioni
Ma ognuno vive la propria
Di vita, non migliore
Né apostrofata, né schiava
Solo sospesa
Così non capiamo
Il punto d'incontro
Solo l'intuizione
Lo sottolinea a matita
Resta il gusto
Di un contatto intimo
Ma dentro svela qualcosa
Di ancora non risolto
venerdì 26 giugno 2026
Nel cuore della notte
Mi piace (seppure soffro)
Elencare i guasti che il giorno
Mi procura: lenti drammi
Coi soliti discorsi finti
A cui da qualche tempo
Mi sottraggo
Ma la notte
Con la sua tranquillità
Mi rigenera
Finalmente trovo solo
Il buco profondo
Dell'identità
Mi crogiolo nel silenzio
E guardo le mie angosce
Ormai mummificate
Dagli anni
Con lo sguardo di timore
E di sollievo
Capisco bene i vecchi
Perché ora anch'io
Ne ho la schiena
Che cominciano a guardarsi
Le mani nude, i segni
C'è stato sempre poco tempo
Per metterci dentro
Due parole, un pezzo di formaggio
L'ultima illusione
giovedì 7 maggio 2026
lunedì 4 maggio 2026
mercoledì 21 gennaio 2026
Vivo
Penso a ieri
Penso a domani
Alla vita di quando
Ero giovane
Alla vita di quando
Sarò più vecchio
Sono morto
Ieri
E morirò
Domani
Solo adesso
Sono vivo
venerdì 21 novembre 2025
PDF delle mie poesie
Ho cancellato parecchie poesie cercando di tenere solo le migliori e più significative per me. Metto a disposizione il pdf per chi è curioso di leggere quello che ho scritto dagli anni '90 fino ad ora. Sono più di trent'anni di tentativi di scrivere poesia. Non pretendo di essere un poeta, ma la poesia mi è servita per guardare dentro di me, esplorare i simboli, cercare di capire quello che mi accadeva da un altro punto di vista.
La bellezza della poesia è l'estrema sintesi, l'arrivare subito al punto dolente o importante senza passare attraverso la mente concettuale.
domenica 10 agosto 2025
Guarire
martedì 15 luglio 2025
Rivoluzione
Solo la poesia può farci fare la rivoluzione. La parola "rivoluzione" evoca immagini di barricate, sangue e violenza, ma in realtà vuole dire girarsi e guardare il mondo in modo diverso. Non con i paraocchi, credendo a tutto quello che ci hanno voluto far credere in una specie di ipnosi collettiva, ma guardando e, soprattutto ascoltando, in maniera diversa, personale, poetica.
sabato 7 giugno 2025
Piccola lacrima
Una piccola lacrima
Rimane in bilico
Tra l'occhio e il mondo
Per dare un segno
Di presenza
Quando sei libera
Di essere un nulla
E un tutto
Quando quella tristezza
Può in un attimo
Trasformarsi in estasi
Oppure cadi giù
Trovi un abisso
E asciughi i ricordi
Di quello che sei stata
In te brillano il sole
E i suoi riflessi
Cangianti
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"Scusa" è una parola difficile da dire. Ci spinge nel mondo del positivo e del negativo, della ragione e del torto, della competiz...



